Un gesto che ricorda la cultura orientale
degli origami e che ne diventa espressione
contemporanea. Attraverso un’unica piegatura
e un taglio diagonale sapientemente disegnato,
Kami è in grado di celare la fonte luminosa
per lasciare spazio ad una sfumatura di luce
che diventa così la vera protagonista di questo
prodotto scultoreo.